Graptoveria sp., ibrido naturale o artificiale tra Graptopetalum e Echeveria, originario di pendii rocciosi del Messico centrale. Predilige substrati ben drenati su rocce calcaree. È una specie policarpica con crescita cespitosa e rosette che si espandono orizzontalmente, mostrando variazioni fenotipiche notevoli rispetto ai generi di origine. Foglie spesse, triangolari, lunghe 3-5 cm, disposte in rosetta compatta con margini leggermente ondulati. Colore variabile dal grigio-azzurro al rosa pallido, intensificato da escursioni termiche e irraggiamento solare diretto.
Esposizione a sole pieno per almeno 6 ore; irrigazione limitata da primavera a fine estate, evitando ristagni; substrato con minimo 70% di materiale minerale (pomice, sabbia grossa); temperatura minima 5°C; sensibile a marciume radicale in condizioni di umidità persistente.